La storia del Tennis Park e la sua evoluzione

L’idea di creare un impianto sportivo polivalente nasce agli inizi degli anni ‘70. Il sogno di creare un polo delle sport e per lo sport è stata la linea guida che ha stimolato Pippo Troito, proprietario e fondatore a credere in questa idea e a dedicare tutto il suo tempo, le sue risorse e la sua professionalità.

Il 21 novembre 1972 è un giorno storico perché in questa data viene firmato l’atto notarile che sancisce l’acquisto del terreno ove sorgerà l’impianto sportivo il cui nome iniziale è stato “Sporting Park”.

La tribuna coperta, unica nel suo genero in tutto il Mezzogiorno, è la prima costruzione che viene realizzata sul terreno ed è datata 1974, la tribuna, vera pietra miliare dell’impianto, diventa il simbolo di riconoscimento della struttura fino a diventare, nel 1982 anche il logo del Tennis Park associato all’immagine di un campo da tennis in mateco con i tradizionali colori rosso e verde.

Il primo campo di calcio privato del Sud Italia viene inaugurato il 4 novembre 1976 e con esso l’impianto sportivo con il suo nome originale: “Sporting Park”. Nella stessa occasione prende il via la storica scuola calcio.
Tra il 1978 e il 1981 il gioco del tennis in Italia tocca probabilmente l’apice della sua popolarità grazie alla vittoria del dicembre ’77 in Coppa Davis (la massima competizione a squadre a livello mondiale) della nazionale italiana composta da Panatta, Bartolucci, Barazzutti, e Zugarelli (capitano non giocatore Nicola Pietrangeli) che anche negli anni successivi giungono in finale senza però centrare la vittoria.

Per l’impianto sportivo, che nel frattempo prende il nome definitivo Tennis Park, è un periodo di totale cambiamento. Una fase storica contrassegnata dal radicale stravolgimento della struttura. Il campo di calcio viene sostituito in campi da tennis. Ben 9 campi in mateco realizzati nel giro di pochi anni per dare l’opportunità a tutti i cittadini foggiani di poter praticare lo sport più in voga del momento. Al contempo viene realizzato un campo di calcio bivalente tennis/calcio in tartan, quando ancora il calcetto non aveva la fama che acquisì a cavallo tra gli anni ’80 e gli inizi degli anni ’90.

Il torneo annuale di tennis abbinato ai campionati di calcio viene organizzato per la prima volta nell’anno sportivo 1982/83 e vanta numerose imitazioni in tutta Italia poichè consente agli iscritti di praticare il tennis durante tutto l’arco dell’anno.

E’ il maggio 1984 quando terminano i lavori per la realizzazione della piscina. Un impianto di medie dimensioni con ampio solarium circostante, ideale per corsi di nuoto per adulti e bambini. E difatti nella stessa estate partono le vacanze sportive, punto di riferimento per i genitori che intendono occupare attivamente le giornate  dei propri figli al termine dell’anno scolastico.

La piscina dona all’impianto una nuova immagine consentendogli di confermare e consolidare la propria caratteristica di luogo deputato al rilassamento fisico e mentale.

Tra la fine degli anni ‘80 e gli inizi degli anni ‘90 il calcetto intraprende il suo straordinario cammino verso il successo. Inizia la realizzazione dei primi campi in Italia e il Tennis Park non è da meno. Tra il 1989 e il 1991 vengono trasformati 8 campi in erba sintetica dei 10 presenti.

Anche al logo vengono apportate alcune modifiche. Il campo antistante assume il tipico colore verde dell’erba sintetica.
Al termine degli anni ’90 il Tennis Park amplia i suoi confini e acquisisce un terreno adiacente dove agli inizi del nuovo millennio realizza un campo di calcio a 8 illuminato delle dimensioni di mt.60 x mt.32 in terra pozzolana regolarmente illuminato. A quest’ultimo viene affiancato un campo da calcio a 11 illuminato delle dimensioni di mt.100 x mt.64.

Consegnati a luglio 2008 i nuovi campi da tennis in erba sintetica rossa e il nuovo campo di calcetto di 4° generazione.